Sono Alice, e oggi voglio raccontarvi il percorso che mi ha portata fin qui: non le certificazioni o i titoli, ma ciò che si è trasformato dentro di me nel tempo.
Dopo la scuola, la strada più naturale per me è stata fare la supplente.
Una sfida enorme per me, insicura e discalculica, trovarmi a insegnare matematica a venti bambini. Ma è proprio lì che ho capito quale fosse la mia strada: le classi dai 3 ai 5 anni, le coccole del mattino e il momento della nanna come spazio unico di connessione e cura.
Desiderando ritmi più stabili, ho scelto di spostarmi all’interno delle famiglie. È così che ho conosciuto la piccola M., 2 anni e mezzo: con lei ho capito per la prima volta che la cura era molto più di un semplice lavoro, e ho imparato quanto sia speciale il legame unico che si può creare con un bambino. Poi è arrivato V., un bimbo di un anno e mezzo.
Lavorare con la sua famiglia di madrelingua inglese è stato un viaggio meraviglioso: insieme a lui ho toccato con mano la magia dello sviluppo verbale e cognitivo sotto i tre anni. Ho imparato ad adattarmi a ritmi completamente nuovi per me e insieme siamo cresciuti.
Nel frattempo, un tirocinio in un nido Montessori mi ha aperto gli occhi su un nuovo modo di guardare all’infanzia, dove ogni gesto quotidiano serve a rendere i bambini autonomi e competenti.
Ma la svolta definitiva è arrivata con la piccola S., che aveva solo 6 mesi. Guardando lei e la sua famiglia, ho capito fino in fondo quanto questo fosse il lavoro della mia vita. È stato proprio grazie a loro che mi sono avvicinata per la prima volta al tema dello sleep training e della gestione del sonno nei primissimi mesi: toccare con mano quanto il riposo sia fondamentale per il benessere di tutta la famiglia mi ha aperto un mondo.
Da quell’incontro è nato il desiderio profondo di dare risposte concrete e scientifiche ai genitori. Per questo ho scelto di formarmi diventando educatrice perinatale e consulente del sonno, per accompagnare le
famiglie non solo nella cura dei piccoli, ma nella costruzione di un equilibrio sereno e consapevole fin dai primi giorni di vita.
Porterò sempre con me quello che ognuno di questi bambini mi ha insegnato: ciascuno di loro si è fatto spazio nel mio cuore, lasciando qualcosa di speciale e unico. Ogni famiglia mi ha accompagnata in un momento di vita diverso e ogni esperienza mi ha insegnato a migliorare e a mettere tutta me stessa in quello che faccio. Ogni mamma e ogni papà che hanno scelto di affidarmi l’essere più prezioso della loro vita hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore, ed è proprio grazie a questa consapevolezza che desidero continuare a dare il meglio.


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